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De Luca fiero di guidare l’Italia in finale

Sabato, 13 Dicembre 2008
di Francesco Corda da San Pietroburgo
Massimo De Luca (Italy)Massimo De Luca (Italy) (©sportsfile)

Non è da tutti giocare la finale del primo Campionato Europeo di Futsal Under 21 UEFA della storia. Poterlo fare da capitano rappresenta un’esperienza ancora più indimenticabile. Massimo De Luca avrà probabilmente la fascia al braccio quando lui e l’Italia affronteranno la Russia allo Yubileyny Sports Palace: malgrado la giovane età, il numero 7 degli Azzurrini sa di essere arrivato a uno dei punti più alti della sua carriera.

Alti e bassi
Il giocatore della Napoli Barrese ha avuto durante il torneo momenti positivi e negativi: un infortunio nel 2-2 all’esordio contro la Slovenia gli aveva impedito di giocare la successiva partita contro la Croazia, vinta in rimonta 2-1. De Luca è però rientrato contro la Russia, in un’altra partita terminata 2-2 che ha portato l’Italia in semifinale e ha inoltre giocato nella sfida contro la Spagna, che ha consentito agli Azzurrini di conquistare la finale.

Al massimo
“Per la mia carriera in questo momento penso di essere arrivato al massimo, alla massima cosa a cui un ragazzo di 21 anni può ambire”, spiega De Luca nella conferenza stampa pre-gara, “Le responsabilità ci sono ma abbiamo un gruppo straordinario che non me le fa pesare, mi sono vicini tutti e quindici: da chi va in campo a chi non gioca, lo staff, tutti. Questa è la cosa più bella, probabilmente è la vera forza che ci ha portato fin qui".

Straordinario
Battere quella che tutti consideravano la favorita del torneo, la Spagna, non ha fatto altro che aumentare la convinzione dell’Italia nei propri mezzi. “Il morale è sicuramente al massimo, aver vinto ieri la semifinale contro la Spagna è un qualcosa di straordinario”, sottolinea il capitano, “Abbiamo aperto un ciclo due ani fa con il mister e tutto lo staff e siamo arrivati fino in fondo. Ovviamente vogliamo vincere, il morale è altissimo”. 

Tensione
Un successo in finale sarebbe indubbiamente la conclusione perfetta di questo entusiasmante torneo. Dare troppo peso al precedente incontro con la Russia, il 2-2 nella terza giornata del gruppo A, sarebbe però un errore per De Luca. “La partita del girone fu una partita strana, bisognava stare attenti anche al risultato di Croazia-Slovenia”, ricorda, “La finale è sempre la finale, cambia tutto, c’è più tensione, è una partita a sé. Cosa cambiare non lo sappiamo, ce lo dirà il mister [Paolo Minicucci], sarà lui a indicarci che cosa fare in campo”.

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