Italia beffata, il titolo è della Russia
Domenica, 14 Dicembre 2008Va alla Russia il primo Campionato Europeo di Futsal Under 21 UEFA della storia. A San Pietroburgo, in uno Yubileyny Sports Palace praticamente tutto esaurito, la squadra di casa beffa l’Italia 5-4 dopo i tempi supplementari al termine di una finale davvero emozionante e ricca di colpi di scena. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due gol grazie a Dmitri Lyskov e Danil Kutuzov, ma nella ripresa la squadra di Paolo Minicucci tira fuori il carattere e rimonta con Gabriel Lima e Andrei Fantecele. Ai supplementari segna ancora Lyskov, poi la doppietta di Wellington Coco nello spazio di 22 secondi sembra regalare il titolo agli Azzurrini; ma la formazione di casa riesce a imporsi con le reti di Ildar Nugumanov e del capitano Dmitri Prudnikov.
Partenza migliore
L’Italia sente troppo la partita e l’avvio dei padroni di casa è sicuramente migliore. Ivan Milovanov prima si rende pericoloso con un colpo di testa su rilancio di Sergei Slemzin, poi ha un’altra palla buona ma Gabriel Miraglia copre bene lo specchio della porta. Poi è sempre Milovanov a rubar palla e servire il più comodo degli assist per Prudnikov, ma il capitano tira incredibilmente a lato. L’Italia si fa vedere con un bolide di Sergio Romano su fallo laterale di Lima, dalla parte opposta i riflessi di Miraglia sono ancora ottimi sul tentativo di Kutuzov. Una disattenzione di Coco libera Kirill Pogorelov, che però tira a lato.
Uno-due
Al 7’ gli Azzurri hanno un sussulto e costruiscono la miglior occasione del primo tempo: Coco libera con una perfetta “imbucata” Felipe Arteiro, che però conclude addosso a Slemzin. Il portiere russo si ripete su Luiz Felipe Follador e Coco, la Russia ci prova con un gran tiro di Prudnikov su cui Miraglia è reattivo. Il numero uno degli Azzurrini compie una prodezza sulla punizione di Nugumanov, ma al 12’ è costretto a capitolare: Andre Fantecele tenta un dribbling da ultimo uomo, Lyskov gli ruba il pallone e realizza l’1-0. Il tempo di riorganizzarsi e i padroni di casa raddoppiano: un blocco su fallo laterale libera Kutuzov, che con un destro dalla distanza trafigge Miraglia.
Segna Lima
Nella ripresa Minicucci fa entrare Leandro Garcia Pereira, più portato di Miraglia nel gioco con i piedi: Romano ha subito una grande opportunità ma la spreca, mentre il tiro del portiere degli Azzurrini è respinto dal “collega” Slemzin. Ma al 26’ l’Italia accorcia le distanze: sugli sviluppi di un corner, Lima si avventa su una palla vagante e firma il quarto gol (in cinque partite) del suo torneo. Follador salva sulla linea una palla pericolosissima al 30’, poi una puntata di Fantecele trova ancora una volta pronto l’estremo difensore russo. Garcia fa vedere di saperci fare anche tra i pali: la sua respinta su Vladimir Goncharov, smarcato da Prudnikov, è fantastica.
Pareggia Fantecele
Lima serve un pallone d’oro a Fantecele, ma il suo piatto destro è fuori di pochissimo; poi Garcia fa partire un’altra bordata di sinistro, ma Slemzin fa buona guardia. A pochi secondi dal 35’ arriva il meritato 2-2: dopo tre tiri consecutivi degli Azzurrini, tutti respinti, il pallone finisce a Fantecele che insacca. La squadra di Minicucci esaurisce il bonus, ma si rende pericolosa con un altro tiro del suo portiere, che poi blocca il colpo di testa di Prudnikov. A 36 secondi dalla fine Coco colpisce un clamoroso palo, si va all’extra time.
Coco, due meraviglie
Dopo poco più di un minuto del primo tempo supplementare, l’Italia è disattenta su calcio d’angolo e Lyskov la punisce per la seconda volta. Follador ci prova di punta, poi Arteiro “buca” liscia dopo uno schema ben eseguito. Ma l’Italia ha sette vite: Coco detta il passaggio a Lima, supera due avversari e con una bordata di sinistro realizza il 3-3. Il numero 10 è in tranche agonistica e dopo pochi secondi scarica un’altra puntata – grazie a un pallone recuperato da Lima – su cui Slemzin non può nulla. Perassolli sciupa in malo modo un tiro libero, poi Garcia si allunga di piede e riesce a deviare una conclusione velenosa del solito Lyskov. A 7 secondi dalla fine del primo supplementare nuova disattenzione degli Azzurrini su palla inattiva: Prudnikov trova la deviazione di Nugumanov e il pubblico di casa esplode.
Decide Prudnikov
Follador ha due buone opportunità, la seconda gigantesca su assist di Arteiro, ma le sciupa. Anche la Russia ha un tiro libero e Prudnikov, sotto tono per tutta la partita, non spreca l'ooportunità: la squadra di Oleg Ivanov torna avanti 5-4. Follador è il più incisivo, poi Poltronieri va vicinissimo al pareggio ma tira fuori di un soffio. Le speranze degli Azzurrini si spengono sul tiro libero di Garcia che si stampa sul palo, la squadra di Minicucci esce a testa altissima.
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