La “partita perfetta” rende orgoglioso Minicucci
Venerdì, 12 Dicembre 2008
La gioia degli Azzurrini al termine della semifinale contro la Spagna: domenica contenderanno il titolo europeo alla Russia (©sportsfile)Un gol di Andrei Bordignon a quattro minuti dall’intervallo ha consentito all’Italia di avere la meglio sulla favorita Spagna e di qualificarsi alla finale del primo Campionato Europeo di Futsal Under 21 UEFA della storia. Il successo sulle Furie rosse è stato il coronamento di una “partita perfetta” degli Azzurrini, ha sottolineato il Ct Paolo Minicucci nel dopo gara. Il Ct della Spagna, Jordi García, ha fatto autocritica per non aver motivato la sua squadra a dovere.
Jordi García, Ct Spagna
Ho sempre detto ai miei giocatori che l'Italia era la favorita per vincere il torneo. Avevamo problemi in attacco perchè il nostro miglior giocatore [Sergio Lozano] si è infortunato prima dell'Europeo e questo ha avuto un impatto negativo sul risultato finale. Faccio i complimenti all'Italia per la vittoria. Questa era la partita più dura che avremmo mai potuto giocare, probabilmente non sono riuscito a motivare abbastanza i miei giocatori. L'Italia è sempre molto motivata contro di noi visto che le nostre nazioni hanno una tradizione di grande rivalità e questa è stata la chiave del loro successo di oggi. Diversi dei giocatori che ho a disposizione giocano nella prima e nella seconda divisione in Spagna e sono già abbastanza bravi per giocare in nazionale 'A'.
Paolo Minicucci, Ct Italia
Sapevamo di dover fare la partita perfetta e per scherzo dicevamo che doveva finire 1-0, il caso ha voluto che sia stato proprio così. La nostra partita doveva avere un presupposto: difesa forte, attenta, grossa pressione e colpire con giocate veloci e di rimessa, gestendo quando possibile il pallone. Tutto questo è accaduto, non ho parole: i ragazzi hanno fatto una delle partite più belle da quando sono alla guida di questa nazionale. In questo sport chi non prende gol vince, quindi noi abbiamo puntato sulla difesa perché sappiamo che la Spagna sulla gestione della palla oggi ci è superiore. Sia Italia sia Spagna hanno un deficit di pivot, è un ruolo sempre più raro e per questa disciplina è un grosso problema. Se ho sofferto in tribuna? Ho sempre pensato da quando gioco che questo sport si presta molto a un tecnico fuori e a uno dentro al campo, quindi ho sofferto poco perché comunque sono circondato da persone che ho scelto io e sono pienamente convinto che sappiano il fatto loro e sappiano svolgere il loro lavoro. Quindi ero tranquillissimo. Se avessi la certezza di vincere la finale non solo non mi siederei in panchina, ma tornerei in Italia. Vorrei comunque fare i complimenti a Giorgio Zito, che è una persona di livello assoluto, competente, serena e che è il mio alter-ego. Il ringraziamento va al movimento italiano e alla nostra divisione, che sta puntando sui giovani in questi anni con il campionato Under 21 che diventa sempre più ampio: in un futuro prossimo spero che ci sia anche il campionato Under 19, per cercare sempre di più giovani di interesse internazionale.
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