Selezione delle sedi per UEFA EURO 2012™
Mercoledì, 13 Maggio 2009Nel corso della riunione odierna a Bucarest, il Comitato Esecutivo UEFA ha esaminato e discusso i progressi dei lavori in materia di infrastrutture in Polonia e Ucraina in vista della fase finale del Campionato Europeo UEFA 2012 in programma dal 9 giugno all’1 luglio 2012.
Dopo un’attenta analisi delle relazioni stilate dall’amministrazione UEFA e dopo essersi consultato con le federazioni organizzatrici, il Comitato Esecutivo UEFA ha assunto le seguenti decisioni in merito alla selezione delle città ospitanti per UEFA EURO 2012™:
Città ospitanti in Polonia
Sono stati compiuti progressi in Polonia in materia di infrastrutture nelle quattro città proposte e nelle due di riserva. La UEFA ritiene che tutte e sei le città siano al momento in grado di soddisfare le condizioni per ospitare le partite di UEFA EURO 2012™, malgrado l’enorme mole di lavoro ancora da svolgere al fine di garantire la piena attuazione dei requisiti del torneo.
Pertanto, il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di confermare l’assegnazione delle quattro città ospitanti inizialmente proposte dalla Federcalcio polacca nel corso della candidatura e sottoscritte dalla UEFA come città ospitanti per UEFA EURO 2012™:
• Gdansk
• Poznan
• Varsavia
• Wroclaw
Pertanto, le due città polacche di riserva - Chorzow e Cracovia – non vengono designate come città ospitanti né mantenute come riserve.
Città ospitanti in Ucraina
Un’analisi esaustiva ha evidenziato importanti carenze per quanto riguarda le infrastrutture in tutte le città ucraine in questione. Affinché siano soddisfatti i requisiti minimi per un evento della portata della fase finale di un Campionato Europeo UEFA, occorre intraprendere lavori su vasta scala. Tenuto conto dei rischi legati alla preparazione delle infrastrutture per UEFA EURO 2012™, il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso:
• di confermare Kiev come città ospitante per le partite della fase a gironi, per i quarti di finale e per la semifinale;
• di non confermare Kiev come sede della finale di UEFA EURO 2012™; la finale si giocherà a Kiev esclusivamente se determinate condizioni legate a stadio, infrastrutture aeroportuali, trasporti regionali e alloggi, verranno soddisfatte entro il 30 novembre 2009;
• di non confermare/designare per il momento Donetsk, Lviv e Kharkiv come città ospitanti per la fase a gironi di UEFA EURO 2012™; tuttavia, alle città è stata concessa un’ultima proroga, fissata al 30 novembre 2009, entro la quale soddisfare le condizioni per quanto riguarda stadi, aeroporti, trasporto regionale e alloggi. Qualora le suddette condizioni non dovessero essere soddisfatte entro il termine indicato, le rispettive sedi non saranno confermate/designate come città ospitanti per le partite di UEFA EURO 2012™;
• e di non confermare/designare Dnipropetrovsk e Odessa come città ospitanti né di mantenerle come riserve. La UEFA ritiene che a causa delle attuali carenze legate a stadi, aeroporti, trasporto regionale e alloggi, le due sedi non soddisferanno i requisiti per il torneo.
Commento del presidente della UEFA Michel Platini sulla decisione del Comitato Esecutivo:
"Nonostante i progressi riscontrati negli ultimi mesi ci corre l’obbligo di ricordare a entrambi i paesi l’enorme mole di lavoro ancora da svolgere. Esistono numerose questioni legate alle infrastrutture che vanno risolte urgentemente in Ucraina affinché il Comitato Esecutivo UEFA si persuada a promuovere le città candidate in effettive città ospitanti di UEFA EURO 2012™".
"Dobbiamo rispettare la decisione del Comitato Esecutivo del 18 aprile 2007 che concesse l’organizzazione del Campionato Europeo 2012 a Polonia e Ucraina. Tale orientamento è stato sottolineato in occasione del Congresso UEFA a marzo 2009, quando è stato rimarcato anche come l’organizzazione di un evento di portata globale serva a stimolare e promuovere il calcio nell’Europa orientale".
"Desidero inoltre cogliere l’occasione per ringraziare le città di Chorzow e Cracovia in Polonia, e di Dnipropetrovsk e Odessa in Ucraina".
La UEFA continuerà a monitorare da vicino l’avanzamento dei lavori in tutte le città designate e riesaminerà la situazione delle città sede ucraine a dicembre 2009.
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