2000: Andrea Pirlo
Giovedì, 24 Agosto 2000Nella prima settimana del Campionato Europeo UEFA Under 21 del 2000 Andrea Pirlo è protagonista in negativo. Pur partendo bene, segnando un calcio di rigore contro l'Inghilterra, il futuro campione del mondo si fa espellere due giorni dopo nella gara finita in pareggio contro i padroni di casa della Slovacchia. I compagni di squadra arrivano in finale senza di lui, quando Pirlo rientra in squadra a caccia di rivincite.
Il Ct degli Azzurrini, Claudio Gentile, punta forte sull'allora giocatore dell'FC Internazionale Milano alla vigilia dell'evento. Il 21enne centrocampista si è appena imposto in una bellissima stagione con la Reggina Calcio e rappresenta il tocco di classe in una squadra ricca di fisicità con i vari Gennaro Gattuso, Christian Abbiati, Cristiano Zanetti e Francesco Coco. Pirlo fa vedere di cosa è capace contro l'Inghilterra, rovinando tutto contro la Slovacchia, ma rifacendosi in finale contro una fortissima Repubblica ceca.
"Dovevo ripagare i compagni di squadra per non avermi detto nulla quando ero stato espulso", dichiara Pirlo, e nell'equilibrata finale di Bratislava sa fare la differenza. Il numero 10 porta in vantaggio l'Italia su calcio di rigore prima dell'intervallo, ma è quando Tomáš Došek pareggia ad inizio ripresa che fa vedere di che pasta è fatto. Con la gara ormai avviata verso il fischio finale gli Azzurrini subiscono fallo al limite dell'area e Pirlo lascia partire un calcio di punizione ad effetto nel sette che consente ai ragazzi di Gentile di conquistare il quarto titolo europeo in cinque edizioni.
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